Testo di Lucia Galasso (antropologa)
“I luoghi sono importanti – sono l’anatomia dello spazio”
(Paul Shepard)
Genius loci e #Barbera2
Risalire alle fonti e fare ricerca è un lavoro condotto bene quando lo sguardo riesce ad abbracciare due orizzonti: la terra e la sua memoria. Solo così possiamo arrivare al genius loci di un territorio: lo spirito del luogo. Un valore nascosto nel patrimonio culturale, eredità che va conservata, trasmessa e infine divulgata.
Il genius loci comprende la storia, la memoria, le tradizioni e i patrimoni ecologici ma anche il presente del luogo che si va scoprendo; passato e presente devono entrare in dialogo costante perché se le origini sono le risorse, la collettività è la fonte.
Per #Barbera2 le realtà, alla luce della cultura del vino, che hanno polarizzato la mia attenzione sono state due: la geografia sacra e il mondo contadino, rispettivamente rappresentati dal Museo della Pietra di Langa di Vesime e il Museo Bersano.
Mete di un percorso che lega tra di loro la Pietra e la Vigna in modi del tutto inaspettati e affascinanti che hanno le loro radici nel magismo contadino; un pensiero che ha contribuito a plasmare il territorio e i saperi, ed è uno dei più grandi indicatori di senso della tradizione popolare.
In attesa di scoprire in che modo ciò è avvenuto - e avviene ancora - durante #Barbera2 sarà possibile visitare il Museo Bersano dedicato alla cultura enoico-contadina nel contesto del Monferrato e della Langa. Sarà mia cura raccontare, invece, la storia della Pietra e del suo legame con la Vigna.
